Marco Oliverio – Morte
Morte non è il cessare della vita, così come la notte non interrompe il giorno.
Morte non è il cessare della vita, così come la notte non interrompe il giorno.
Caro mondo ti lascio perché sono annoiato. Ti lascio con le tue preoccupazioni. Buona fortuna.
Che belle le frecce! Scoccate dall’arco della vita, sembra poterne orientare la direzione come meglio si desidera; le frecce sono le emozioni che, puntualmente, scocchiamo perché sentiamo il profumo della vita… perché desideriamo quella vita. Però, non sempre le frecce scoccate puntellano la vita – o meglio – puntellano proprio come il mare quando giunge sulla sabbia e ne inverte i granelli. La freccia di Gianni avrebbe voluto “fermare” sulla terra il papà, eppure il mare aveva invertito l’emozione della vita. Comunque, una vita solo perché non compare non significa che scompare.
Governare non è poi così difficile; basta dare ascolto al popolo e poi fare l’esatto contrario.
Se io riuscissi a dimostrare con la logica che tu morirai entro cinque minuti, sarei addolorato per la tua morte imminente, ma il mio dolore sarebbe molto mitigato dal piacere della dimostrazione.
Di uomini molto cattivi non si può nemmeno immaginare che muoiano.
La nostra nascita è la prima (e ultima) volta in cui qualcun altro fatica al posto nostro.