Marco Oliverio – Morte
Morte non è il cessare della vita, così come la notte non interrompe il giorno.
Morte non è il cessare della vita, così come la notte non interrompe il giorno.
Spero che la morte mi colga mentre sono intento a leggere o scrivere, o, se a Dio piacerà, mentre prego e piango.
La morte è un mostro che caccia dal gran teatro uno spettatore attento, prima della fine di una rappresentazione che lo interessa infinitamente.
La morte decreta la totale uguaglianza degli ineguali.
Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo persino il becchino sia triste.
Parlate di noi giovani, ci condannate, ma non sapete che per un amico che muore, siamo capaci di piangere su i nostri jeans strappati e dietro ai nostri capelli lunghi sappiamo ricordarlo. Noi non abbiamo paura di morire, perché sappiamo che qualcuno piangerà per noi, i nostri amici sbandati e non di certo voi, persone civili che non avete nemmeno il tempo di piangere.
La tragedia della morte è tale che trasforma la vita in destino.