Marco Giannetti – Morte
Un grande uomo va giudicato da Dio, non da gente piccola.
Un grande uomo va giudicato da Dio, non da gente piccola.
Eppure sono in milioni che vanno al cimitero o in chiesa per mettere dei fiori e delle candele per i defunti, io invece preferisco offrili ai vivi come simbolo di speranza, vita e calore. Nulla contro quelli che lo fanno, e solo una questione di preferenza.
Uccidi un uomo e sei un assassino. Uccidine milioni e sei un conquistatore. Uccidili tutti e sei Dio.
Quante persone hanno voluto suicidarsi e si sono contentate di strappare la propria fotografia.
Ho la pelle bianca come la neve, non ho il colore del sole, né l’azzurro del mare e neanche il sapore del suo sale.Ho rosso il cuore e il colore dei capelli, so apprezzare il tramonto, parlare con amore e donare il mio bene a chi sa farsi volere bene.Questo sono io.
“Presenze inopportune”quanti, per sostenere fragili alibi di… rientri o impegni di lavoro si sacrificano al dovere coniugale su cenci (donne) trasandati e tutt’altro che… fragranti!Quante, per non urtare la suscettibilità di personalità già alienate da appuntamenti disattesi… giacciono fingendo uno sballo di piacere e abbandono perché l’espressione della rassegnazione si confonde, al buio, con quella dell’estasi…!
Morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.