Maurice Maeterlinck – Morte
Perché mai la morte sarebbe altra cosa, e più morta, che la vita?
Perché mai la morte sarebbe altra cosa, e più morta, che la vita?
Dopo la morte c’è vita.
Ho una gran voglia di vedere il mio funerale prima di morire.
Oh, dicono che la voce dei moribondi attragga la mente come un’armonia profonda. Non si fa spreco di parole quando ne restano poche, coloro che dicono le parole nel dolore dicono il vero.
In una vita fatta di catene e tormenti voglio avere la libertà di morire in pace!
Niente vive in eterno se non la morte.
La freccia gli si piantò alla base del collo ed egli si accasciò contro la parete e mentre l’anima gli usciva gorgogliando dalla ferita gli occhi gli s’arrovesciarono all’indietro e potè vedere per un momento dentro di sé. Vi trovò il villaggio natio, le acque scintillanti del mare e i suoi passi di fanciullo lungo la riva, sentì gli spruzzi e la schiuma e la sabbia dorata sotto i piedi, il calore del sole sulle spalle nude. Desiderò di non essere mai partito mentre, piangendo, scendeva per sempre nel buio e nel freddo.