Anonimo – Morte
La malattia è la ribellione della nostra eternità contro il suo seppellimento ad opera dell’ego.
La malattia è la ribellione della nostra eternità contro il suo seppellimento ad opera dell’ego.
Siamo in Italia ma non siamo italiani.
L’amore non vissuto si nasconde oltre l’orizzonte dell’anima, da dove il suo richiamo torna portato…
E alla fine raccoglierai i cocci di quella che è la tua intera esistenza.Perché la vita non appare che come un sogno offuscato, che nel frattempo, non riuscendo ad afferrarlo e trattenerlo tra le mani, sfugge via.Il destino lo crei tu, dicono. Eppure sembri predisposto a non riuscire ad uscire da questa deprimente realtà che opprime, mentre la mente è perduta nelle nostalgiche illusioni dei sogni.Che la felicità non sia altro che un effimera chimera, impossibile da conservare?E dunque se questa è la verità chiudi gli occhi e con la punta delle dita accarezza il bellissimo piumaggio sgargiante di questa chimera.Camminerò col naso rivolto all’insù in cerca di una piuma che dolcemente cadrà.
Amore, solo amore volevo da te, solo amore volevo donarti esserti accanto lenire le tue lacrime essere l’aurora.
Non so dove trovarti, non so come cercarti… ma sento una voce che nel vento parla di te! Quest’anima senza cuore aspetta te… adagio.Le notti senza pelle i sogni senza stelle. Immagini del tuo viso che passano all’improvviso mi fanno sperare ancora che ti troverò ad agio… Chiudo gli occhi e vedo te, trovo il cammino che mi porta via dall’agonia, sento battere in me questa musica che ho inventato per te… Se sai dove cercarmi. Dove trovarmi. Abbracciami con la mente, accendi il tuo nome in celo, dimmi che ci sei e fammi vivere in te!
Quando guarderai la luna e ti sentirai solo ricordati del nostro amore.