Anonimo – Morte
La malattia è la ribellione della nostra eternità contro il suo seppellimento ad opera dell’ego.
La malattia è la ribellione della nostra eternità contro il suo seppellimento ad opera dell’ego.
Vorrei poter essere il primo raggio di sole al mattino: per entrare dalla tua finestra, scorrere sul tuo corpo e morire al tuo primo sguardo…
La speranza non è l’ultima a morire, ma la penultima, prima vediamo morire lei, poi moriamo noi.
Siedo dinanzi ad una finestra, con la testa china penso e soffro dal dolore che risiede dentro di me, ad un certo punto alzo il capo e i miei occhi scrutano quell’infinita distesa, la tenue luce li accarezza, il canto degli uccelli lambisce le mie orecchie e un dolce sorriso scorge nel mio viso e a quel sorriso mi rendo conto che oltre il dolore c’è qualche altra cosa che vale la pena darle attenzione: la grazia del mondo e la rarità della vita.
Perché lui? Proprio non lo so…Eppure ha tutti i difetti che in altri disprezzerei, ma…
Aspetta un attimo, adesso vengo ti lascio legato con una corda su una strada e scappo via. Così vediamo cosa si prova ad abbandonare un animale, anzi per farla più reale ti tappo la bocca, così non puoi chiamar ne aiuto ne i tuoi simili parassiti.
Gli innamorati possono vivere di baci e acqua fresca.