Barbara Piscini – Morte
Dopo la morte torneremo a essere sabbia e terra.
Dopo la morte torneremo a essere sabbia e terra.
La morte è un destino migliore e più mite della tirannia.
Da che nacque l’uomo ogni cultura ad ogni latitudine ha professato un paradiso in cielo.Vogliamo quindi far inversione di tendenza e smetterla di metterci sotto terra ed inaugurare dei Cimitericeli.
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.
La memoria riesce a far vivere il ricordo di una persona cara, a farcela rivedere nel suo aspetto più splendente, al di là del muto riposo della tomba.
Colei che subdola o palese, avanza inesorabile tra il nulla, ricordandoci che niente è eterno ma tutto ha fine.
Chiedere cento per ottenere dieci: per guarire dall’emicrania aspiro all’immortalità.