Ergi Paolo Mone – Morte
Non è la morte che fa paura, ma è la vita con le sue fiabe e i suoi dolori che ci usura.
Non è la morte che fa paura, ma è la vita con le sue fiabe e i suoi dolori che ci usura.
Grida finché vivi! Perché la morte non ha voce.
La vita è breve, ci dicono, sì, la vita è breve. Ma com’è morire? Cosa si prova quando la tua vita terrena finisce? Quando i tuoi occhi si chiudono per sempre e la tua anima si innalza verso Dio? Questo no, non ce l’hanno mai raccontato, e ancor oggi io sento che la sua morte non l’ho ancora superata. Certo, so che lei mi guarda pacifica e con occhi angelici, ma ogni morte altrui risveglia in me forti dolori. Dolori incancellabili. Dolori indelebili Dolori paralizzanti, come la morte.
Chi si accorcia di vent’anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte.
La Vita regala, la Morte sottrae.
La morte è quella scocciatura che dovrai affrontare mentre starai pensando al tuo futuro.
Se una persona che amavi è volata in cielo, avrai sempre un angolo di paradiso nel tuo cuore.