Steven Wright – Morte
Quando morirò lascerò il mio corpo alla fantascienza.
Quando morirò lascerò il mio corpo alla fantascienza.
La morte può diventare oggetto di un ardore cieco, di una fame come quella dell’amore.
Il terrore della morte nasce dal falso desiderio dell’immortalità.
I morti parlano, i morti ascoltano, i morti esistono e nel ricordo… essi rivivono fra i tristi battiti del cuore!
Chi sa morire, non ha più padrone.
Ho pianto per la tua lontananza e ogni lacrima ha nutrito la tua mancanza. Ho atteso nel silenzio della notte di poter ascoltare la tua voce, ma solo i miei sospiri hanno riempito il buio. Ho cercato in altri occhi i tuoi occhi e non ho trovato nessuno sguardo che mi riportasse a te. Eppure io so che tu ci sei, che mi sei accanto ed è questa è la sicurezza che mi spinge a cercarti ancora.
Il sonno è il fratello gemello della morte.