Roberto Giusti – Morte
Per me… parlare di Morte è naturale come parlare di Vita!
Per me… parlare di Morte è naturale come parlare di Vita!
Un morto singolo è una tragedia, un milione di morti sono una statistica.
La profondità della nostra vita dipende dal nostro rapporto con la morte. Colui che non vive con la propria morte non vive del tutto. Colui, invece, che l’accetta passa in un altro piano e conosce poco a poco la plenitudine. La morte diventa per lui la grande iniziatrice della vita.
Generalmente l’uomo è distrutto dall’attesa della pena capitale molto tempo prima di morire. Gli si infliggono due morti, e la prima è la peggiore dell’altra, mentre egli ha ucciso una volta sola. Paragonata a questo supplizio, le legge del taglione appare come una legge di civiltà. (da “Riflessioni sulla pena di morte”)
Pochi si rendono conto che la loro morte coinciderà con la fine dell’universo.
Che cosa non mi piace della morte? Forse l’ora.
Nella storia dei tempi la vita è soltanto un’ebrietà, la Verità, è la Morte…