Davide Capelli – Morte
Non ho avuto paura di nascere, sapendo che casino sarebbe stata la vita… perché dovrei aver paura di morire quando al massimo, male che vada, non ci sarà nulla?
Non ho avuto paura di nascere, sapendo che casino sarebbe stata la vita… perché dovrei aver paura di morire quando al massimo, male che vada, non ci sarà nulla?
Da quando ho imparato a morire, riesco a vivere senza paura.
Se si aspetta di morire per scoprire la vita dopo la morte, non si trova nulla.
Spesso mi chiedono cosa vuol dire amare. Probabilmente chi me lo chiede non ha occhi per vedere. Dio ci ha dato alcuni amici per insegnarci cos’è l’amore, li abbiamo in casa. Ci ha dato il cane, che ci insegna la sincerità, la fedeltà, la protezione, l’altruismo. Ci ha dato il gatto, che ci insegna le coccole, con le sue fusa, e a ritagliarci i nostri piccoli spazi pur amando immensamente.Ci ha dato gli uccellini che cantano allegri, sul davanzale di casa, ogni mattino salutando la vita. Dobbiamo solo imparare dai grandi maestri che ci ha dato Dio, da chi ne sa più di noi… tutto qui.
Anche se quello che si ama si perde l’amore non si dimentica e la morte non avrà più dominio.
Tutte le donne ti amano quando, da giovane, sei sopra un palco, mezzo nudo, con la tartaruga sull’addome o quando, da vecchio, scrivi frasi d’amore e belle parole che fanno sognare.Smettono di amarti quando scoprono che anche tu hai calzini puzzolenti da lavare.
La vecchiaia è un’isola circondata dalla morte.