Davide Capelli – Morte
In ultima analisi potrei fare a meno di me.
In ultima analisi potrei fare a meno di me.
Oh, dicono che la voce dei moribondi attragga la mente come un’armonia profonda. Non si fa spreco di parole quando ne restano poche, coloro che dicono le parole nel dolore dicono il vero.
La malattia, la follia e la morte, erano gli angeli neri che si affacciavano sulla mia culla.
Sulle lapidi dei cimiteri si leggono frasi di questo tipo: “Uomo di elevati sentimenti”, “Anima nobile e generosa”, “Padre e sposo esemplare”, “Spirito eccelso”, “Fulgido esempio di bontà”. Dove saranno sepolti gli stupidi e i cattivi?
La morte non prende mai il saggio di sorpresa. Egli è sempre pronto ad andare.
Che cosa non mi piace della morte? Forse l’ora.
Guardare senza paura alla morte, come ad un’amica onnipresente, inseparabile compagna di viaggio, capace e saggia consigliera.