Roberto Giusti – Morte
La vita è un’opera d’arte, in cui, la morte… è il suo capolavoro più atroce e riuscito.
La vita è un’opera d’arte, in cui, la morte… è il suo capolavoro più atroce e riuscito.
Siamo anime maledette… Viviamo nella sofferenza e solo nella morte troviamo la pace eterna.
La morte è come prendere una multa… speri sempre di farla franca.
Chi ha paura della morte non vive serenamente… la morte è solo un passaggio… e per chi vive al meglio, con senso civico, morale e un po’ di altruismo, la morte è la fine di un’esperienza bellissima… chi invece non vive sereno, chi disprezza, chi invidia, chi fa del male: beh, muore tutti i giorni…
Spesso m’immergo in cupi pensieri e nuoto attraverso i relitti della mia anima. Nell’abisso più profondo, spero sempre di trovare ciò che ho smarrito alcuni anni fa… me stesso.Chi sono ora io?Il mare è in tempesta e lotto per sopravvivere. Le onde mi sbattano qua e là, mi sovrastano… perdo il fiato. La vita s’accorcia, la sento allontanarsi da me e secondo dopo secondo… annego.
Ogni ora pensa come debbi fare la sezzaia (NdT: ultima) ora che viverai; – e pensa sempre de la morte.
L’abitudine… è decisamente un vizio da perdere.