Roberto Gervaso – Morte
L’uomo è un condannato a morte che ha la fortuna di ignorare la data della propria esecuzione.
L’uomo è un condannato a morte che ha la fortuna di ignorare la data della propria esecuzione.
La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.
Per far mantenere un segreto a tre persone, due devono essere morte.
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.
Mi fa piacere sapere che i miei parenti sono stati insultati. È l’unica cosa che mi lega a loro. I parenti sono semplicemente un noioso branco di persone che non ha la più remota idea di come vivere, né il minimo istinto di quando conviene morire.
Non uno dei tuoi antenati è morto giovane. Si sono tutti accoppiati almeno una volta.
La morte è un fenomeno terribile per i vivi.