Indro Montanelli – Morte
Non ho paura della morte, ma di morire.
Non ho paura della morte, ma di morire.
Il giorno della mia morte vorrei che la mia anima diventasse cieca… per non vedere le loro lacrime.
C’è sempre qualche ragione per l’uccisione d’un uomo. È invece impossibile giustificare che viva.
Tra il passato e il futuro esiste il presente di chi nasce e di chi muore, nel frattempo si vive. Così è la vita, il suo peso è quello del respiro; l’anima, alla fine, porta con sé solamente se stessa e le sue opere. Tutti dovremo presentarci davanti all’amore da cui saremo giudicati alla luce della verità.
Della vita che ho passato rimetto il conto a voi, pagate i miei sospesi, compensate le mie mancanze aiutate chi ho lasciato.
È pericoloso porre in modo sbagliato questioni sostanzialmente giuste.
Tutto quello che conta non è vivere, ma saper morire.