Saverio Ferrara – Morte
La morte giunge inaspettata.Non è una ladra, ma ti ruba la vita…Quando sarà il mio turnovorrei essere rapito durante il sonno.Non voglio guardarla in faccia…
La morte giunge inaspettata.Non è una ladra, ma ti ruba la vita…Quando sarà il mio turnovorrei essere rapito durante il sonno.Non voglio guardarla in faccia…
La serenità e la pace non dipendono esclusivamente da noi. Sono strettamente legate al comportamento degli altri.
Seguendo il volo di una variopinta farfallasono giunto fino a te.Amor mio, sei per mel’orchidea…
Il primo segnale dell’inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.
Il terrore che sarebbe durato per ventotto anni, ma forse di più, ebbe inizio, per quel che mi è dato di sapere e narrare, con una barchetta di carta di giornale che scendeva lungo un marciapiede in un rivolo gonfio di pioggia.
La morte è la fine di un piccolissimo viaggio in una autostrada immensa.
Della vita che ho passato rimetto il conto a voi, pagate i miei sospesi, compensate le mie mancanze aiutate chi ho lasciato.