Saverio Ferrara – Stati d’Animo
La gioia del cuore è la luce degli occhi…Gli occhi si spengono alle sofferenze del cuore…
La gioia del cuore è la luce degli occhi…Gli occhi si spengono alle sofferenze del cuore…
Mi accosto all’immagine di una lastra di marmo. Piatta e fredda, si direbbe. Io, invece, rispondo: piena di venature. Porzioni levigate, bianche e finissime, altre granulose, intervalli di grigio tendente al nero o sfumati a cogliere accenni di azzurro, per poi, farsi più marcati e sembrare lividi. Ecco perché mi risaltano le venature, per via dei lividi con i quali entro, spesso, in confidenza perché senza non ci so stare e me li infliggo io per prima, anticipando i colpi di chi, pronto con la frusta in mano, mi farebbe ancor più male. Questo è il mio personale concetto di “tra i due mali, meglio quello minore” e quello minore è quello che m”infliggo io, si fa per dire, per carità, ché io picchio duro con il sadismo che mi tiene a braccetto e mi dà il salario a fine mese, lavoro alle sue dipendenze ed in tempi di crisi, non posso fare neppure la preziosa.
Saltavo sulle ombre e, a volte, sulla mia. Sfuggente. Come me.
Ci sono cose impossibili da spiegare. Ad esempio le emozioni.
Quando la disperazione si fa spazio nel cuore, possiamo trasformarla in speranza e rispondere alle lacrime con un sorriso.
Più ami qualcuno più ci resti male. Più cerchi di farti voler bene, e più ti trafiggono il cuore. La sincerità ti ripaga con soldi falsi, come la bontà che ti ripaga sempre, ma mai nella stessa misura.
Dolcissime frasi e bellissimi sentimenti sgorgano dal tuo cuore, ma Ella pur non essendo fisicamente qui è ancora intorno a noi, ma soprattutto, dentro di noi. Ella si mostra a noi nel nostro ricordo finché una nuova luce non aprirà il varco in questo cielo di pece per l’opera sua smagliante e incontro ci verrà con il calice dell’Amore nell’ultimo giorno.