Sabrina Bertocchi – Morte
A volte mi domando, se la morte sia una vittoria o una sconfitta…
A volte mi domando, se la morte sia una vittoria o una sconfitta…
È meglio morire svuotandosi che riempendosi, e meglio di fame che d’indigestione.
Io non temo la morte, in quanto statica. Io temo il vivere, perché è un progredire, un divenire continuo di sentimenti ed esperienze che ci arricchiscono o depauperano.
Non riuscire a capire la morte è la più grande tragedia dell’umanità.
La morte pareggia tutto.
La vita vera è già ora e per sempre, perché esiste un io più grande, Dio, che ci contiene già ora e per sempre, e che non scompare dopo la morte. Il nostro io si dissolverà in lui.
Dovrebbe esistere una legge universale che impedisca di morire in primavera.