Roberto Giusti – Morte
Vivo e soffro senza Morire… magari Muoio senza Soffrire!
Vivo e soffro senza Morire… magari Muoio senza Soffrire!
Chi grida dolore è perché urla solitudine.
Il sesso è libertà d’istinto… di passione schiavo.
Il più bel giorno della vita sarà quello in cui l’idea di lasciarla non ci farà più paura.
Quando il mio cuore smetterà di battere, io non smetterò mai di esistere.
I fulmini squarciano la notte, i tuoni vibrano dentro al cuore e il vento spazza via ogni legame col sentimento. La tempesta invade lesta l’anima, mentre la prima pioggia, cade copiosa dagli occhi… nel ricordo tormentato che mi parla ancora di te… mio unico amore.
Siamo i vuoti comprati dalla morte, alla quale dovremo essere resi. E tra quelli vecchi e quelli nuovi il valore che essa ottiene non subisce mai una flessione.
Chi grida dolore è perché urla solitudine.
Il sesso è libertà d’istinto… di passione schiavo.
Il più bel giorno della vita sarà quello in cui l’idea di lasciarla non ci farà più paura.
Quando il mio cuore smetterà di battere, io non smetterò mai di esistere.
I fulmini squarciano la notte, i tuoni vibrano dentro al cuore e il vento spazza via ogni legame col sentimento. La tempesta invade lesta l’anima, mentre la prima pioggia, cade copiosa dagli occhi… nel ricordo tormentato che mi parla ancora di te… mio unico amore.
Siamo i vuoti comprati dalla morte, alla quale dovremo essere resi. E tra quelli vecchi e quelli nuovi il valore che essa ottiene non subisce mai una flessione.
Chi grida dolore è perché urla solitudine.
Il sesso è libertà d’istinto… di passione schiavo.
Il più bel giorno della vita sarà quello in cui l’idea di lasciarla non ci farà più paura.
Quando il mio cuore smetterà di battere, io non smetterò mai di esistere.
I fulmini squarciano la notte, i tuoni vibrano dentro al cuore e il vento spazza via ogni legame col sentimento. La tempesta invade lesta l’anima, mentre la prima pioggia, cade copiosa dagli occhi… nel ricordo tormentato che mi parla ancora di te… mio unico amore.
Siamo i vuoti comprati dalla morte, alla quale dovremo essere resi. E tra quelli vecchi e quelli nuovi il valore che essa ottiene non subisce mai una flessione.