Walter Di Gemma – Morte
Se l’ignoranza fosse una malattia, sai quanti morti?
Se l’ignoranza fosse una malattia, sai quanti morti?
L’amore puro non può conoscere la noia, perché il tempo che vive è solo spazio…
Lo vedete come mi avete ridotto? Il sacrificio che ho compiuto per mantenervi al sicuro… Ve ne importa qualcosa? Non siete altro morti che camminano. Tutti quanti. Cadaveri da gettare nell’abisso. Sono l’unico vivo in questa città, e mi uccidete lentamente.
Non ama abbastanza chi pone dei limiti alla sua attesa.
Tanta bellezza, eppur si muore.
Chi vede un solo delinquente in mezzo a tanti delinquenti, il delinquente è lui.
Niente è più patetico delle fughe dalle nostre rughe.