Giovanni Govoni – Morte
È proprio quando tutto tace che ti accorgi della mancanza.
È proprio quando tutto tace che ti accorgi della mancanza.
La morte ha senso solamente per chi è convinto che esiste la vita eterna, altrimenti è solo un’ingiustizia.
Ho i cassetti vuoti, perché i miei sogni li ho riposti nelle persone che amo.
La vita è un film, in cui il biglietto lo paga la morte.
Teorema. La vita è dinamicità, la morte è staticità e come tale è necessariamente contenuta in essa.
Io non sono San Francesco. Non dirò mai “sorella morte”.
Era come guardare un teatro di comici subito dopo la fine della guerra: completamente inutile. Era il vuoto, l’assenza di ogni forma di emozione, o di sussulto vitale.