Gaetano Toffali – Morte
Come gli altri anch’io andrò. Non sapendo dove. Nel silenzio del perché.
Come gli altri anch’io andrò. Non sapendo dove. Nel silenzio del perché.
Ascolto il mio cuore: tumb. Tumb. Tu.
Oggi mi sento abbastanza forte da dirti che se vuoi giocare sono pronto e che anche se sei chiamato Satana, alla fine dei conti tornerai da dove sei venuto con la coda tra le gambe!
Morire? Che mi importa: quello che dovevo fare l’ho fatto e nonostante tutto.
Stiamo in prima linea, in attesa di morire. Ma anche qui appare un grande capo, che va al fronte senza chiedere il permesso.
Tu sei bella, inevitabile io sia bestia.
È nel corpo degli uomini la tomba del cibo animale.