J.R.R. Tolkien (John Ronald Reuel Tolkien) – Morte
Sfruttava in modo perverso e malvagio le notizie che apprendeva.
Sfruttava in modo perverso e malvagio le notizie che apprendeva.
Quel giorno, tu sapevi che era l’ultimo.
Colei che subdola o palese, avanza inesorabile tra il nulla, ricordandoci che niente è eterno ma tutto ha fine.
Il pensiero della morte ci inganna, perché ci fa dimenticare di vivere.
Ai vivi si deve del rispetto: ai morti non si deve altro che la verità.
E cade la pioggia e cambia ogni cosa, la morte e la vita non cambiano mai.
C’è una presenza nell’assenza, quando impari a vedere e sentire con il cuore!