J.R.R. Tolkien (John Ronald Reuel Tolkien) – Morte
Sfruttava in modo perverso e malvagio le notizie che apprendeva.
Sfruttava in modo perverso e malvagio le notizie che apprendeva.
Lui è morto, ha portato via con se il caldo, il sole. Io non lo so cosa c’è dopo la morte, so solo perchè mi ha rubato l’amore, adesso sono incavolata nera con lei, perchè lui era mio, perché me l’ha strappato dalle mani, forse dovrò saldare questo debito con la signora nera, forse capirà la mia rabbia, ma quando la incontrerò di sicuro mi restituirà ciò che è mio, allora lo sarà per sempre.
Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo persino il becchino sia triste.
Non uno dei tuoi antenati è morto giovane. Si sono tutti accoppiati almeno una volta.
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
Noi tutti siamo rassegnati alla morte: è alla vita che non siamo rassegnati.
La filosofia aiuta a vivere insegnando a morire.