Luc de Clapiers Vauvenargues – Morte
Il pensiero della morte ci inganna, perché ci fa dimenticare di vivere.
Il pensiero della morte ci inganna, perché ci fa dimenticare di vivere.
Non credo nell’aldilà, ma mi porto sempre dietro un cambio di biancheria.
Se a volte, anche per una sola volta, ti sei domandato, “perché questo fa cosi?”, la risposta è semplice. Perché il tempo è limitato, qualcosa di sconosciuto si avvicina anche quando solo sbatti le ciglia… Lui verrà e fermerà tutto… Ed io nell’attesa ho bisogno di sentire sempre il cuore a mille, di dire e fare tutto ciò che mi pare, di provare le cose, di fare danni, perché il bello è ripararli, e quando non è possibile farlo evidentemente doveva andare cosi. Di sentirmi vivo! E se non sei d’accordo, non me ne frega nulla.
I grandi pensieri derivano dal cuore.
Si dice che quando muori vedi in un attimo passarti davanti i momenti più significativi della tua vita… Allora Step cerca di allontanare tutti quei ricordi, quei pensieri, quella dolce sofferenza. Ma all’improvviso capisce. È tutto inutile. È finita.
C’è un buon modo per finire qualcosa!?
Tutti gli uomini credono tutti gli uomini mortali, tranne se stessi.