Irene Campisi – Morte
La morte è l’alba di un eterno tramonto.
La morte è l’alba di un eterno tramonto.
È la morte, è la vita: siamo noi, vampiri. È il sangue, nel sangue: la sua morte, la mia vita. La nostra dannazione.
Persino la morte si era innamorata di te, per questo ti ha portato via.
Non c’è bisogno di consegnare un cadavere in pubblico per meritare la dimenticanza.
Morte: il piacere di fare un viaggio senza valige.
Il pensiero della morte ci inganna, perché ci fa dimenticare di vivere.
Bisognerebbe imparare ad onorare le persone meritevoli quando sono in vita, e non svegliarsi un giorno qualsiasi e iniziare ad osannarle solo perché il corso della loro vita è cessato.