Alessio Scollo – Morte
Alle volte mi estinguo!
Alle volte mi estinguo!
Noi esseri umani, come ogni cosa vivente, siamo nati per morire!
Il giorno della mia morte vorrei che la mia anima diventasse cieca… per non vedere le loro lacrime.
La vita va e viene… è normale, perdere persone care è come perdere un pezzo di noi stessi che non riavremo mai indietro. Addio.
Chi è ossessionato dalla morte, a causa d’essa diviene colpevole.
Morire è utile solo per chi ha vissuto male o non ha saputo vivere fino in fondo.
Nessuno mi aveva detto che il lutto fosse così simile alla paura… sto cominciando a capire perché il lutto ricorda tanto l’attesa. Dipende dal fatto che infiniti impulsi ai quali ci eravamo abituati restano frustrati. Non c’era pensiero, sentimento o azione che non avesse lui per oggetto. Ora, non hanno più meta.Continuo, per abitudine, a tendere la freccia sulla corda, ma poi ricordo, e devo deporre l’arco. Così tante strade portavano il mio pensiero a lui, ma ora un invalicabile posto di frontiera le blocca. Una volta erano strade, ora sono vicoli ciechi.