Stephenie Meyer – Morte
Più affondavo nell’acqua nera e gelida, più mi sentivo fiera di me. Non ci fu nemmeno un istante di terrore: soltanto adrenalina pura.
Più affondavo nell’acqua nera e gelida, più mi sentivo fiera di me. Non ci fu nemmeno un istante di terrore: soltanto adrenalina pura.
La vita è un fiume di tristezza che sfocia nella morte.
La morte confina con la nascita, e la nostra culla sta nella tomba.
Preoccupata dal tono di voce con cui aveva detto “io e te”. Mi piaceva più di quanto fosse lecito.
Vestirsi con eleganza e sobrietà, giunti ad una certa età, diviene più una questione di possibile risparmio economico che di esclusiva ricercatezza.
C’è l’Africa che muore mentre nascono le città.
Di notte era sempre così buio, là sotto? Almeno un po’ di luce doveva filtrare attraverso le nuvole e la chioma degli alberi…Ma non quella sera. Quella sera il cielo era totalmente nero. Forse non c’era neanche la luna: era un’eclissi, o una notte di luna nuova.Luna nuova.