Sarah Kane – Morte
Mi sono depressa così tanto al pensiero della mia mortalità che ho deciso di suicidarmi.
Mi sono depressa così tanto al pensiero della mia mortalità che ho deciso di suicidarmi.
Diciamo di ammazzare il tempo come se, purtroppo, non fosse il tempo ad ammazzare noi.
Prendete l’aldilà molto sul serio, perché è un mistero assoluto.
Si può vincer la morte, basta sapere di aver vissuto appieno tutta la propria vita, aver colto ogni attimo e salvato nella memoria, aver dato il proprio affetto a chi lo meritava, aver vissuto con la gioia di vivere, se una persona è sicura di questo, può morire serena.
“Sei davvero tu” mormorò. “Sei tu, Morgana… sei tornata da me… e sei così giovane e bella… vedrò semore la Dea con il tuo viso… Morgana, non mi lascerai più, vero?” “Non ti lascerò mai più, fratello mio, bambino mio, mio amore”, mormorai, e gli baciai gli occhi. E morì, mentre le nebbie si innalzavano e il sole splendeva sulle rive di Avalon.
Esistono addii che non saranno mai tali.
La morte? L’inizio di tutto. Meglio prepararci.