Giovanna Bandini – Morte
Sono budista e ciò prevede la riencarnazione. Ma non l’ho ben metabolizzata.
Sono budista e ciò prevede la riencarnazione. Ma non l’ho ben metabolizzata.
La mia paura più grande è quella di morire senza aver realizzato i miei sogni.
La morte lascia sempre tristezza perché l’uomo fa finta di non capire che è parte della nostra vita e, quando arriva, ci trova impreparati.
La vita è appesa a un filo. Quando si spezza si cade a terra e tutto finisce.
Verrà il giorno in cui verremo tutti messi nudi davanti all’onnipotente e solo lì in quel contesto la cattiveria, il cinismo, l’arroganza, l’invidia e tutto quello che ci gira attorno spariranno, resteremo nudi di ogni sentimento, nudi con il solo pensiero di avere sprecato una vita intera nel continuo odiare criticare e giudicare. Ora siamo tutti uguali quassù e diciamocela tutta, a cosa è servito il tutto se poi alla fine ci ritroviamo tutti qui? La morte.
Uccidersi dentro è l’unico omicidio concesso perché silenzioso.
L’assassinio è la forma estrema di censura.