Anonimo – Morte
Morto io, accidenti a chi resta.
Morto io, accidenti a chi resta.
Se la povertà è la madre dei delitti, lo scarso ingegno ne è il padre.
Se le stelle potessero parlare ti direbbero quante notti sono stata a guardarle aspettandone una cadente per poter esprimere il desiderio di rincontrarti.
Un amore cercato è un amore forzato.
L’ottimista ama la vita, il pessimista… la conosce!
È così che me lo sono sempre immaginato quel giorno. Mi sveglierò in una campagna, e dopo aver superato una distesa di grano, vi rivedrò. E fra una lacrima e qualche capello bianco ci riabbracceremo sotto lo stesso cielo.
Ti svegli così… all’improvviso e senza un perché? Ti guardi intorno e ti rendi conto che il tuo cuore è vuoto… spento e con un solo pensiero in testa che ti tormenta anche quando non lo vuoi così… Poggi una mano sul tuo cuore e lo riscaldi! Si… lo riscaldi pensando a lei, colei che… anche nei giorni più tristi, ti regala un immenso sorriso.