Tibullo – Morte
Intanto finché il Fato lo consente, stiamo uniti nell’amore: presto verrà la Morte con il capo coperto di tenebre.
Intanto finché il Fato lo consente, stiamo uniti nell’amore: presto verrà la Morte con il capo coperto di tenebre.
È meglio bruciare subito che spegnersi lentamente.
Chi non sa cos’è la vita, come può sapere cos’è la morte?
Non importa dove andrò dopo la morte, tanto ho degli amici che mi aspettano da entrambi i lati.
Oggi la maggioranza della gente muore di un deprimente buon senso e scopre, quando è troppo tardi, che l’unica cosa di cui non ci sì pente mai sono i propri errori.
Nel diciannovesimo secolo il problema era che Dio è morto; nel ventesimo secolo il problema è che l’uomo è morto.
Noi tutti siamo rassegnati alla morte: è alla vita che non siamo rassegnati.