Silvana Stremiz – Morte
Condannare l’eutanasia quando il dolore è degli altri è troppo facile.
Condannare l’eutanasia quando il dolore è degli altri è troppo facile.
La vita è bastarda a volte, ti illude con un sogno e ti frega con la realtà.
La memoria riesce a far vivere il ricordo di una persona cara, a farcela rivedere nel suo aspetto più splendente, al di là del muto riposo della tomba.
Voi che mi accompagnate a spallaper l’ultima passeggiatanon state a discuterne troppolasciate perdere come sono mortoil dramma vero è come sono vissutonon scambiate di male di un’ora col male di anni.
A volte è giusto smettere di “prostituirsi l’anima” per un abbraccio e voltare pagina.
Arriva il giorno in cui “Il grande freddo” inizia a fare paura.
La morte è la riconciliazione con la vita.