Lorena Avati – Morte
L’Anima fugge via dal corpo, come uno scolaro scappa via dal portone della scuola: in un lampo, con Gioia!
L’Anima fugge via dal corpo, come uno scolaro scappa via dal portone della scuola: in un lampo, con Gioia!
La malattia è la ribellione della nostra eternità contro il suo seppellimento ad opera dell’ego.
La morte arriva, quando finiscono i sogni. Fino a quando l’uomo riesce o sognare a desiderare e a sperare è vivo.
La morte può diventare oggetto di un ardore cieco, di una fame come quella dell’amore.
Un funerale per gli uomini é forse una festa di nozze per gli angeli.
È già abbastanza faticoso portarsi dietro questo involucro che la natura ci ha messo intorno, non vedo perché farlo diventare più duraturo, ritraendolo, come se poi fosse una cosa degna di essere guardata.
Di attesa si muore, e la morte così vive.