Carl William Brown – Morte
La morte? Non è un problema per chi non ha mai vissuto, e sono in tanti.
La morte? Non è un problema per chi non ha mai vissuto, e sono in tanti.
Scrivo per bruciare l’attesa, lo farò con tutta la forza finché mi sarà concesso di navigare su questo oceano in tempesta! Io raccoglierò l’attimo per descrivere l’uomo, e del suo tempo per la sua follia. Fin quanto potrò osserverò impietrito, fino al passo finale!
E qui, fra tanta ipocrisia, decido di morire prima che questa decida di uccidermi.
Quando la razza umana sarà scomparsa il male sarà finalmente sconfitto.
Quando una persona a te cara viene a mancare un anno sembra un’eternità, sembra quasi non fosse mai esistita e si trattasse solo di un bellissimo sogno.
Quando mangio la carne di certi animali e me li immagino quand’erano vivi, un po’ mi dispiace, preferirei quella di certi politici o certi amministratori.
L’ultimo momento cosciente, in cui potremo dire “io”, sarà quello in cui muoriamo. Il resto è un grande punto interrogativo.