Giuseppe Donadei – Morte
Morire è quando acquisisci la consapevolezza che niente e nessuno può più riempire il vuoto che ti porti dentro.
Morire è quando acquisisci la consapevolezza che niente e nessuno può più riempire il vuoto che ti porti dentro.
Di qui a cent’anni, tanto varrà il lino quanto la stoppa.
Prima o poi, pagliuzze secche e prosciugate che il vento dell’aldilà spazzerà via, oltre il mare, oltre il cielo, oltre gli sguardi delle persone amate, oltre l’amore ricevuto, oltre quello donato. Oltre.
La morte esiste solo per chi vive, chi muore vede il sole.
La morte l’ho mandata a cagare più di una volta, ma è troppo assillante. Non si arrende mai!
La morte non è altro che un passaggio all’interno di un ciclo unitario, e non la vittoria della luce immortale sulle tenebre mortali.
La memoria rende tutti presenti, nulla cancella l’amore, neanche la morte.