Giuseppe Donadei – Morte
Morire è quando acquisisci la consapevolezza che niente e nessuno può più riempire il vuoto che ti porti dentro.
Morire è quando acquisisci la consapevolezza che niente e nessuno può più riempire il vuoto che ti porti dentro.
Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe.
Veniamo al mondo nudi per poi ripartire in giacca e cravatta. Che bizzarro l’uomo!
È inutile lamentarsi sopra una tomba; e il passato è come una tomba che non rende più i suoi morti.
Ciò che non è fisso non è niente. Ciò che è fisso è morto.
Questo solo capì. Di essere caduto nella tenebra. E nell’istante in cui seppe, cessò di sapere.
Il più vile degli assassini è quello che ha del rimorso.