Anna Maria D’Alò – Morte
Si nasce e si muore in un giorno in cui tu non sei presente.
Si nasce e si muore in un giorno in cui tu non sei presente.
La vita è come un’orchestra in cui ognuno suona la stessa musica con uno strumento diverso.
Spesso i sogni ci imprigionano nella loro realtà colorata, che noi ci cuciamo addosso per indossarla, ma è solo un abito di carta che al primo vento si strappa per destarci.
Dio, sono Brenda. Non lo voglio indietro… bè, sì che lo volgio, ma so che questo non lo puoi fare. Dammi solo la forza di resistere, d’accordo? E mi domandavo se magari… non so se è blasfemo o no, probabilmente sì, ma mi domandavo se Tu potessimi farmici parlare ancora una volta. Permettergli magari di toccarmi ancora una volta, come ha fatto stamattina.So che Tu non tratti spiriti – eccetto naturalmente quello Santo – ma… in sogno, per esempio? So che ti chiedo molto, però… oh, Dio, c’è un vuoto così grande in me stasera. Non sapevo che potessero esserci vuoti così in una persona e ho paura di cascarci dentro. Se farai questo per me, io farò qualcosa per Te. Ti basta solo chiedere. Ti prego, Dio, solo un contatto. O una parola. Anche in sogno.Grazie. Sia fatta la Tua volontà, naturalmente. Che mi piaccia o no.Amen.
Si dice: una morte stupida. Ma io devo ancora trovare uno che sia morto in modo intelligente.
A volte, le persone si allontanano per avvicinare il cuore.
Dopo un breve sonno, vegliamo in eterno, e la morte non sarà più: morte, tu morirai.