Arcangelo Provitina – Morte
Rasserenarmi con una noce all’idea della morte…
Rasserenarmi con una noce all’idea della morte…
La cosa che più mi diverte è che un giorno, tutto ciò che resterà di me, saranno queste parole scritte nel vento.
Diciamo di ammazzare il tempo come se, purtroppo, non fosse il tempo ad ammazzare noi.
Che importa avere una grande lampada se ho il sole? Che importa avere un bicchiere d’acqua di mare se ho il mare stesso? Che importa avere una manciata di terra se tutta la terra mi appartiene già? Che importa avere il sole, il mare e la terra se ho te?
Tutti siamo nati per morire, già nella culla il momento della condanna è deciso.
Freud disse molte cose giuste, e una delle cose che disse è che tanti nostri problemi, tante nostre incapacità di vivere nascono dalla convinzione che non moriremo mai. Crediamo di avere l’eternità a disposizione.
Perché avere paura dei morti? I morti possono al massimo suggestionare. Ma sono i vivi che rompono i coglioni.