Louis-Ferdinand Céline – Morte
Quando non si ha immaginazione, morire è poca cosa, quando se ne ha, morire è troppo.
Quando non si ha immaginazione, morire è poca cosa, quando se ne ha, morire è troppo.
Vestita di nero, col viso scarno,tende nell’ombra, la mano di marmo…Le sue dita affusolate si nascondono,per poi uscire dal buio più profondo!…Non chiedere perdono, non lo darà!…Come una cappa ti coprirà…Portando via sul tuo prezioso amore,oppure, fermerà il tuo cuore…La solitudine ti farà compagnia,fin quando non toccherà a te, “Amica mia”…Vile meretrice… Diabolica traditrice!…Quando arriva… “Mai te lo dice”!
Perfettamente imperfetta, gelidamente regolare, splendidamente nulla, morta perfezione, nulla di più.
La nascita e la morte sono due imposizioni che ci vengono date.Non abbiamo la possibilità di scegliere se e quale accettare, o quale rifiutare.L’unica differenza è che la vita ti apre mille porte la morte le chiude.
Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.
“Buona, ammirevole Molly, vorrei se può ancora leggermi, da un posto che non conosco, che…
Nel voler morire, e far morire, ad ogni costo quando non serve, per seguire le proprie ingordigie di spirito, non c’è nessuna vittoria.