Arthur Schopenhauer – Morte
Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v’è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.
Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v’è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.
Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.
La morte è la riconciliazione con la vita.
Ci sono momenti in cui la vita non vale nulla, questi momenti succedono quando un anello della catena si spezza o viene spezzato e la catena non serve più… Addio Sarah!
Io non ho scritto per gli imbecilli. Per questo il mio pubblico è ristretto.
Vorrei essere come un fiore: sbocciare e morire in un giorno.
Niente potrà farti così tanto male come il dolore di chi non c’è più.