Paul Mehis – Morte
Penso che manterrò sempre uno splendido rapporto con la mia Morte… Finche sarò Vivo.
Penso che manterrò sempre uno splendido rapporto con la mia Morte… Finche sarò Vivo.
Per conoscere la vita, ci si deve nascere e viverla. Per conoscere la morte, morire e ritrovarsi con la mente sveglia e la memoria accesa.
Ciò che mi terrorizza di più non è la morte in sé, ma il buio e l’aria viziata della bara. Una finestra vista mare o un tetto apribile solare potrebbe renderla meno soffocante e più luminosa.
Se gli schiavi non temessero la morte, o non ci sarebbe la schiavitù, o non ci sarebbero schiavi.
La morte sta nascosta negli orologi (…) è il tempo, il tempo della individuazione, della separazione, l’astratto tempo che rotola verso la sua fine.
La morte è terribile, sta sempre in agguato, sembra quasi che non aspetti altro che portarti via.
La morte è la condizione che Dio ci ha imposto per vivere.