Klara Erzsebet Bujtor – Morte
Autunno è arrivato con i suoi caldi colori,adoro calpestare le foglie secche,quel crepitio leggero mi quieta esfido la morte con un sorriso.
Autunno è arrivato con i suoi caldi colori,adoro calpestare le foglie secche,quel crepitio leggero mi quieta esfido la morte con un sorriso.
Nei cimiteri, per quanti fiori ci siano, non è mai primavera.
Più grande il sogno, più difficile di raggiungerlo,sognare è una piacevole illusione…
Non uccidete i vostri nemici ma sfregiateli e mutilateli, affinché essi siano un ricordo per se stessi e per gli altri… e ovunque passate tutto muore e ciò che non muore desidera la morte.
Tutti vivono nella solitudine è l’unico spazio proprio dove si dialoga con se stessi, meravigliosamente, fuori siamo “operai” del destino e schiavi dell’amore.
Subito dopo il suo funerale mi sentii come quando all’improvviso si mette a piovere forte, ti guardi intorno e non trovi un posto dove ripararti.
Mi sono fidata con il cuore puro d’un’amica,chi evita a guardare nei miei occhi,mi sono accorto solo allora, che era vuoto il suo sguardo,mi sono sentita derubata dal più prezioso tesoro che avevo,l’amicizia,per fortuna ci sono ancora valori nella vita, ma molto faticoso a trovarli nel mezzo delle cattiverie.