Arthur Schopenhauer – Morte
Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.
Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.
Ciò che mi terrorizza di più non è la morte in sé, ma il buio e l’aria viziata della bara. Una finestra vista mare o un tetto apribile solare potrebbe renderla meno soffocante e più luminosa.
Se la vita è un bene, perché ci viene tolta? E se è un male, perché ci viene data?
Il primo segnale dell’inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.
Non giunge mai la giusta ora per la morte di una madre.
La morte si prende gioco di noi, lasciandola fare, la renderemo vittima dei suoi stessi giochi.
Le dita scheletriche della Morte non sono lorde del sangue degli individui, ma della loro rassegnazione!