Philip Pullman – Morte
Uno dei modi con cui facciamo i conti con la morte è attraverso l’immaginazione.
Uno dei modi con cui facciamo i conti con la morte è attraverso l’immaginazione.
Nonostante la partecipazione affettiva, all’appuntamento con la morte si arriva sempre soli.
Abele fu il primo a scoprire che le vittime morte non protestano.
I funerali sono le occasioni per assemblare la maggior quantità di persone che non riflettono sulla caducità dell’esistenza.
Quando non ci sarò più non cercatemi dietro al marmo freddo di una tomba, cercatemi tra le rose… quando non ci sarò più cercatemi nelle fotografie, cercatemi fra i miei libri, fra le mie poesie, le mie canzoni, fra la mia musica. Cercatemi fra tutte le cose che amo di più, perchè solo in queste cose… troverai la mia anima.
La più crudele eredità della morte è che spesso lascia gli altri prigionieri della vita.
Non è la vita che ci spiace lasciare ma le cose che le danno un senso.