Edvard Munch – Morte
La malattia, la follia e la morte, erano gli angeli neri che si affacciavano sulla mia culla.
La malattia, la follia e la morte, erano gli angeli neri che si affacciavano sulla mia culla.
Non definire un uomo felice finché non muore: tutt’al più, egli è fortunato.
Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c’era nulla a bloccare la luce del sole.Io nacqui dove non c’erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro questi muri.
Esistono addii che non saranno mai tali.
Porta con gioia la tua croce e quella porterà te.
La morte è contraddittoria alla creazione.Dio ha sbagliato.
Nessun falso venga a pianger sulla mia tomba.