Anonimo – Morte
La morte pone fine alla vita, ma fa nascere se stessa.
La morte pone fine alla vita, ma fa nascere se stessa.
Se potessi essere un alito di vento, vorrei terminare la mia corsa accarezzando la tua…
Nel buio tu cammini con me tu sei il motivo per cui sopravvivo perchè mi hai dato un obiettivo, finchè lacrime rosse non cadranno sull’asfalto, vedrò il tuo volto saprò perche mi hai scelto.
Io sono uno che le cose le dice in faccia.
Nessuno mi aveva detto che il lutto fosse così simile alla paura… sto cominciando a capire perché il lutto ricorda tanto l’attesa. Dipende dal fatto che infiniti impulsi ai quali ci eravamo abituati restano frustrati. Non c’era pensiero, sentimento o azione che non avesse lui per oggetto. Ora, non hanno più meta.Continuo, per abitudine, a tendere la freccia sulla corda, ma poi ricordo, e devo deporre l’arco. Così tante strade portavano il mio pensiero a lui, ma ora un invalicabile posto di frontiera le blocca. Una volta erano strade, ora sono vicoli ciechi.
“Cosa cerchi”?”Il sole”.”Da cosa fuggi”?”Dal gelo”.”Cosa temi”?”… Il freddo di chi non sa più ascoltare, non sa più amare e non sa più abbracciare”.
A Roma ci sono più gatti che anime.