Anonimo – Morte
Quanto più un uomo è forte e tanto più dolorosamente sente pesare su di sé la morte.
Quanto più un uomo è forte e tanto più dolorosamente sente pesare su di sé la morte.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte; ogni riunione ci fa pregustare la risurrezione.
Guardare senza paura alla morte, come ad un’amica onnipresente, inseparabile compagna di viaggio, capace e saggia consigliera.
Nel mezzo della vita siamo nella morte. (dal “The Book of Common Prayer”)
Stanislaw Lec dice che i cannibali si lamentano perché l’uomo fa schifo, ma il mostro di Milwaukee purtroppo o per fortuna era di bocca buona, e così ne ha mangiati 17.
Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
Chilometri di secondi per ricercare la morte esatta.