Alberto Jess – Morte
In fondo gli uomini riflettono in vita sulla morte, perché sanno di non potervi riflettere dopo.
In fondo gli uomini riflettono in vita sulla morte, perché sanno di non potervi riflettere dopo.
La verità siede sulle labbra degli uomini morenti.
[parlando della madre] Non rattristiamoci di averla persa, ma ringraziamo di averla avuta.
Giace il cavallo al suo signore appresso,giace il compagno appo il compagno estinto,giace il nemico appo il nemico, e spessosu’l morto il vivo, il vincitor sul vinto.Non v’è silenzio e non v’è grido espresso,ma odi un so che roco e indistinto:fremiti di furor, mormori d’ira,gemiti di chi langue e di chi spira.
La morte è ciò che fino ad ora la vita ha inventato di più solido.
La morte é il fatto più spiacevole che la Natura deve nascondere, e vi riesce egregiamente.
Ho scoperto che le persone non hanno veramente paura di morire; hanno paura di non avere mai vissuto, di non aver mai considerato a fondo lo scopo più elevato della loro vita, di non essere mai entrati in contatto con quello scopo e avere almeno tentato di fare la differenza in questo mondo.