Alberto Jess – Morte
In fondo gli uomini riflettono in vita sulla morte, perché sanno di non potervi riflettere dopo.
In fondo gli uomini riflettono in vita sulla morte, perché sanno di non potervi riflettere dopo.
Se uno lotta per poter morire forse ne ha la tasche piene. Forse il suo dolore è troppo forte. Forse il tempo si è preso la sua dignità. Forse la vita gli ha chiesto troppo. Forse proprio per questo le sue scelte andrebbero rispettate.
Tutto quello che desiderava erano sei piedi di terra.
La morte di cui si dovrebbe aver paura non è quella del corpo, ma quella della memoria.
La morte è l’alba di un eterno tramonto.
Riposare sui propri allori è altrettanto pericoloso che riposare su una slavina. Ti appisoli, e muori nel sonno.
Vestita di nero, col viso scarno,tende nell’ombra, la mano di marmo…Le sue dita affusolate si nascondono,per poi uscire dal buio più profondo!…Non chiedere perdono, non lo darà!…Come una cappa ti coprirà…Portando via sul tuo prezioso amore,oppure, fermerà il tuo cuore…La solitudine ti farà compagnia,fin quando non toccherà a te, “Amica mia”…Vile meretrice… Diabolica traditrice!…Quando arriva… “Mai te lo dice”!