Italo Calvino – Morte
Ma quando penso all’avvenir della mia libertà perduta vorrei baciarla e poi morir mentre lei dorme, all’insaputa.
Ma quando penso all’avvenir della mia libertà perduta vorrei baciarla e poi morir mentre lei dorme, all’insaputa.
Anche le cose certe hanno un dubbio, è certo che si muore ma non si sa quando.
Il dolore di una perdita è sonoro. Il ricordo doloroso di una perdita è muto.
La morte è la tomba dell’amore.
Se devo morire, fatemi morire in una locanda.
Morire è tremendo, ma l’idea di morire senza aver vissuto è insopportabile.
Sei uno che per principio non s’aspetta più niente da niente.Ci sono tanti, più giovani di te o meno giovani, che vivono in attesa di esperienze straordinarie; dai libri, dalle persone, dai viaggi, dagli avvenimenti, da quello che il domani tiene in serbo. Tu no. Tu sai che il meglio che ci si può aspettare è di evitare il peggio.