Dolores Ibarruri – Morte
È meglio morire in piedi che vivere sulle ginocchia.
È meglio morire in piedi che vivere sulle ginocchia.
La morte si sconta vivendo.
Molte cose si chiariscono, quando guardi gli occhi azzurri del Signore del Male.
Il dolore è l’unica esistenza per un cuore che già vive nella tomba.
Forse è questo il peccato originale, essere incapaci di amare e di essere felici, di vivere a fondo il tempo, l’istante, senza smania di bruciarlo, di farlo finire presto. Il peccato originale introduce la morte, che prende possesso della vita, la fa sentire insopportabile in ogni ora che essa arreca nel suo trascorrere, e costringe a distruggere il tempo della vita, a farlo passare presto, come una malattia; ammazzare il tempo, una forma educata di suicidio.
La morte è spaventosa, ma ancor più spaventosa sarebbe la coscienza di vivere in eterno e di non poter morire mai.
Noi ci consoliamo delle sofferenze della vita pensando alla morte, e della morte pensando alle sofferenze della vita.