Dante Alighieri – Morte
Per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.
Per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.
Non cantata, l’azione più nobile morirà.
La morte pareggia tutto.
O notte (…) o ombra del morir..
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
Da vivo non so dirti come si muore; da morto lo so ma non so come dirtelo.
La vita e la morte sono due nemici irriducibili: la prima vince molte battaglie, la seconda la guerra.