Woody Allen – Morte
Non voglio raggiungere l’immortalità con il mio lavoro. Voglio arrivarci non morendo.
Non voglio raggiungere l’immortalità con il mio lavoro. Voglio arrivarci non morendo.
E ti ricorderò così.Con quei fili d’erba illuminati dal sole, verdi smeraldi ch’erano gl’occhi tuoi.Con la vita nei sorrisi, e l’amore delle parole.E ti ricorderò così, mentre è Natale, e tu tieni sempre il banco, e dici di avere tutte le cartelle, quando invece ne hai comprate solo tre.Mentre è Natale, e mescoli tutti i numeri nel sacchetto, urlando “schiattordici” invece che quattordici.E ricorderò, che è veramente tutto surreale.Il giorno prima ci sei, ed il giorno dopo esali l’ultimo respiro.Nonno, continuerai a respirare nel cuore di chi ti ama ancora.Nel mio respirerai sempre.
Saper che incontrare la morte è un dogma, mi crea l’alibi d’aspettarla andandole incontro.
La morte non si accetta si subisce.Accettare significa avere la possibilità di rifiutare.La morte non te la da questa possibilità.
Sei la tomba dove il mio corpo riposa in pace, mentre libero… il mio spirito vaga fra il cielo e l’abisso della tua anima.
Se gli uomini si conducessero sempre al fianco la morte, non servirebbero sì vilmente.
Da giovani possediamo un orizzonte come recinto, da anziani un recinto come orizzonte.