Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Morte
Un funerale per gli uomini é forse una festa di nozze per gli angeli.
Un funerale per gli uomini é forse una festa di nozze per gli angeli.
Morirò con la penna tra le mani e quintali di sogni scritti, ma mai vissuti.
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.
Non c’è nulla di peggio che la morte dell’anima… non è mai la fine di tutto… ma è come portarsi dentro una carogna che non smette mai di marcire…
L’amore è una trepidante felicità.
Se ci siamo noi la morte non c’è, quando noi non ci siamo più non c’è più neanche la morte.
Guarda davanti a te semprepotrebbe esserci la fine o la vita eternanon avere pauracorri, corri verso di essafallo a testa alta e fiero di non avere paura.